Una rivoluzione che inizia dal quorum?

Forse sarà stato il vento delle rivoluzioni africane, a risvegliare gli elettori dal torpore? O una lunga campagna fatta dai volontari o dai vari comitati ambientalisti, che per mesi sono scesi in piazza, o per l’acqua o per il nucleare, ad informare la gente sui referendum? Oppure il referendum era la “moda” del momento? O si tratta di una manifestazione di un disagio di una popolazione sempre più povera e sempre più disoccupata? Continua a leggere