Speciale Elezioni 2013 – Futuro a rischio con la legge Porcata

Roberto Calderoli, ideatore del Porcellum

Roberto Calderoli, ideatore del Porcellum

Tutte le riforme fatte dal governo tecnico di Mario Monti, oramai lo sanno anche i sassi, hanno avuto un solo obiettivo: spremere la popolazione meno abbiente; ed è comunque un fatto da non dimenticare.

Anche la nuova legge elettorale, con il taglio del numero dei parlamentari e l’abolizione del Porcellum, era una riforma estremamente urgente, sia per garantire una stabilità politica, sia per permettere un ulteriore taglio importante alla spesa pubblica.

Appurato con i fatti, quindi, che il sacrificio doveva essere fatto solo da quella parte della popolazione già vessata in passato (avete visto patrimoniali serie?) ora si dovrà tornare alle urne con la consapevolezza che non si potrà scegliere il proprio candidato e che per i prossimi cinque anni dovremo mantenere un elevato numero di parlamentari, ottenendo gli stessi problemi che ha un’azienda con un esubero di personale (solo che questi “dipendenti” sono ben tutelati). Continua a leggere

Referendum – Azzalin: “Abrogare il porcellum per scuotere una politica indolente e apatica”

Il consigliere regionale del Pd firma la sottoscrizione e commenta: “Aderire al referendum è l’unico modo per sancire l’incapacità politica di fare le riforme, a cominciare proprio dalla legge elettorale”

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Una rivoluzione che inizia dal quorum?

Forse sarà stato il vento delle rivoluzioni africane, a risvegliare gli elettori dal torpore? O una lunga campagna fatta dai volontari o dai vari comitati ambientalisti, che per mesi sono scesi in piazza, o per l’acqua o per il nucleare, ad informare la gente sui referendum? Oppure il referendum era la “moda” del momento? O si tratta di una manifestazione di un disagio di una popolazione sempre più povera e sempre più disoccupata? Continua a leggere