Scippato il referendum sul nucleare

Il governo fa dietro front sulla questione nucleare, ora si teme per il raggiungimento del quorum.

Soprassedere al programma nucleare, con l’abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari in Italia, può significare due cose: una chiara ammissione di sconfitta o semplicemente rimandare la questione, quando il disastro di Fukushima cadrà nel dimenticatoio. Continua a leggere

Nucleare, ecologisti accusati di terrorismo psicologico

Catastrofisti o accusati di terrorismo psicologico. Termini del genere vengono utilizzati da chi è Pro Nucleare verso chi è contro; ma alla fine mi sembra sempre un modo di fare terrorismo psicologico, verso la controparte (il corvo che dice al merlo: “come sei nero!”). Continua a leggere

Veneto locomotiva per solare e biomasse pur tra luci ed ombre

Legambiente: “Ora un piano energetico che dica sì alle rinnovabili e no al nucleare”

Nel 94% dei Comuni italiani sono installati impianti da fonti rinnovabili. Sono, infatti, 7.661 i municipi che ospitano almeno un impianto da rinnovabile, rilevati nel Rapporto Comuni Rinnovabili 2011 di Legambiente. Erano 6.993 lo scorso anno e 5.580 nel 2009. La crescita è impressionante e riguarda ognuna delle fonti pulite. Sono 7.273 i Comuni del solare, 374 quelli dell’eolico, 946 quelli del mini idroelettrico, 290 i comuni della geotermia e 1.033 quelli che utilizzano biomasse e biogas. Aumenta quindi significativamente il contributo energetico delle rinnovabili che nel 2010 ha coperto il 22% dei consumi elettrici complessivi, grazie a 200 mila impianti distribuiti nel territorio, che già oggi rendono rinnovabili al 100% un numero sempre maggiore di Comuni. Continua a leggere

Missili Cruise con uranio impoverito sulla Libia

[Alla fine del post è possibile scaricare il documento di Massimo Zucchetti in pdf]

Il Libia, nel peggiore dei casi, si avranno oltre 6mila casi di tumore nell’arco di circa settant’anni. Massimo Zucchetti del Politecnico di Torino (in Italia), ha eseguito il calcolo su mille missili cruise che potrebbero essere sparati sullo stato africano, contenenti uranio impoverito. Continua a leggere

I quesiti del Referendum del 12-13 giugno

[Attenzione: l’autore è a favore dell’abrogazione (questo significa che voterà SI’) di tutti e quattro i quesiti referendari (lo dimostra il sito “denuclearizzato”), comunque la discussione è aperta a tutti (è un blog democratico). Per eventuali segnalazioni (anche di errori) o le proprie osservazioni basterà postare o mandare una mail]

Quando si vota?

Si vota Domenica 12 (dalle 8.00 alle ore 22.00)  e Lunedì 13 giugno 2011 (dalle 7.00 alle ore 15.00). Il referendum poteva essere tranquillamente svolto tra il 15 aprile ed il 15 giugno, la legge lo permette, invece si è preferito non unire il voto con le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011. Continua a leggere

Legambiente scrive ai governatori del nord Italia: No al nucleare

Nucleare italiano? Legambiente scrive ai governatori delle Regioni del nord: serve una piattaforma comune per difendersi da decisioni imprudenti.

“Il bacino padano non può ospitare centrali nucleari: fatelo sapere al Governo”

Con una lettera aperta a firma di Lorenzo Frattini, Damiano Di Simine, Marialuigia Schellino e Michele Bertucco, rispettivamente responsabili regionali di Legambiente Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, l’associazione ambientalista ha scritto oggi a tutti e quattro i governatori delle regioni padane per sollecitarli a una presa di posizione comune, che faccia presente l’insostenibilità di qualsiasi scelta che porti installazioni nucleari nella conca del Po. Continua a leggere

Nucleare sì – Nucleare no: Verso il Referendum

[nel post due video, l’esplosione e la pubblicità sul nucleare in Italia]

Quelli che dicono: Il nucleare è sicuro, sono gli stessi del “Protocollo di Copenhagen” quel grande nulla del 2009, che è arrivato dopo quello di Kyoto [visualizza] (che alla fine se non rammento male è stato anche prorogato). Continua a leggere

Nucleare – A Fukushima il terzo incidente più grave della storia

Legambiente: “Diciamo No alle centrali EPR in Italia già bocciate da Francia, Gran Bretagna e Finlandia per problemi di sicurezza”

Quello di Fukushima è stato il terzo incidente più grave avvenuto in una centrale atomica nella storia. E non è finita. La situazione continua ad essere grave e l’allarme non accenna a scendere per i rischi di nuove esplosioni negli altri reattori e perché ancora non si è in grado di capire se nel nocciolo dei due reattori più colpiti si sia avviata la pericolosissima fase di fusione. Continua a leggere