Speciale Elezioni 2013 – Futuro a rischio con la legge Porcata

Roberto Calderoli, ideatore del Porcellum

Roberto Calderoli, ideatore del Porcellum

Tutte le riforme fatte dal governo tecnico di Mario Monti, oramai lo sanno anche i sassi, hanno avuto un solo obiettivo: spremere la popolazione meno abbiente; ed è comunque un fatto da non dimenticare.

Anche la nuova legge elettorale, con il taglio del numero dei parlamentari e l’abolizione del Porcellum, era una riforma estremamente urgente, sia per garantire una stabilità politica, sia per permettere un ulteriore taglio importante alla spesa pubblica.

Appurato con i fatti, quindi, che il sacrificio doveva essere fatto solo da quella parte della popolazione già vessata in passato (avete visto patrimoniali serie?) ora si dovrà tornare alle urne con la consapevolezza che non si potrà scegliere il proprio candidato e che per i prossimi cinque anni dovremo mantenere un elevato numero di parlamentari, ottenendo gli stessi problemi che ha un’azienda con un esubero di personale (solo che questi “dipendenti” sono ben tutelati). Continua a leggere

La verginità (politica) ritrovata

Silvio Berlusconi torna in campo

Silvio Berlusconi torna in campo

Monti è il nemico degli italiani. Questa ora la nuova linea politica di coloro che lo hanno sostenuto sino a qualche giorno fa. Ad oltre un anno di governo il premier viene sfiduciato e lascia la poltrona, dopo aver ricevuto la lapidazione mediatica, per mano di coloro che credono di essere senza peccato. Continua a leggere

Lex Titia in salsa veneta (ovvero, come togliere potere decisionale al territorio sul Parco del Delta del Po)

La perimetrazione completa del parco aggiornata al 19 ottobre 2010

Intervista al consigliere Angelo Motta che lancia l’allarme sul disegno di legge della Regione Veneto che toglierebbe poteri decisionali al territorio, inserendo solo figure nominate dalla giunta regionale e dal presidente.

“Paroni a casa nostra!” è sempre stato il motto legista, ovvero lasciare al territorio di decidere del futuro, eppure, il nuovo disegno di legge sui parchi sembra togliere questa possibilità.

Sulla questione il consigliere del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Angelo Motta, delegato dalla presidente della Provincia Tiziana Virgili, ha presentato un ordine del giorno (firmato anche dall’altro consigliere del parco e assessore provinciale Marinella Mantovani) da discutere nel prossimo consiglio del parco, perché si dia mandato ai consiglieri regionali di creare un emendamento comune contro la normativa voluta dalla giunta Zaia.  Continua a leggere

Bruxelles sta per bloccare la pesca entro le 3 miglia

Articolo di Nicola Cappello - Pubblicato su "il Resto del Carlino" di  Rovigo del 26 maggio 2010

La proroga UE scade il 31 maggio. A rischio 4mila posti di lavoro

Tra meno di una settimana scadrà la proroga della pesca entro le tre miglia e la Comunità Europea è stata chiara: “Non saranno concesse ulteriori deroghe”; adattarsi o “morire”, quindi, sembrerebbero essere le uniche due scelte per il mondo della piccola pesca a strascico. Continua a leggere