La profezia di un pellerossa

Questa mail mi è stata inviata come auguri per questo periodo di feste. Fa riflettere e molto, per questo ho voluto condividerla.

Auguri… ne abbiamo bisogno tutti…

Il presente testo è tradotto dall’inglese da Domenico Buffarini. È la traduzione del testo originario raccolto, con il titolo «A long speech of Chief Seattle or Sealth of the Dwamisch tribe», in Oregon historical review, Portland 1885, XXII, pagg. 1033-1035. Continua a leggere

Minacce di morte allo scrittore ateo Ennio Montesi

Dai fondamentalisti cattolici minacce di bruciare al rogo  lo scrittore marchigiano e un professore universitario. Richiesto intervento dell’Interpol.

«L’inquisizione ci vuole. L’inquisizione ci vuole, anzi bisognerebbe bruciarvi vivi a tutti voi atei.» è l’allarmante passo conclusivo della mail inviata probabilmente da fondamentalisti cattolici e arrivata allo scrittore Ennio Montesi dall’indirizzo “Anonymous Remailer (austria)” dal quale sembrerebbe molto difficile risalire al reale mittente. Continua a leggere

Panem et circenses

C’è chi aveva detto “ho provato a cambiare il mondo, ma il mondo ha cambiato me”. Il mondo ti cambia in peggio, con la sua freddezza e distanza, tra il suo menefreghismo e tra le sue lamentele.

Alla gente non interessa veramente il cambiamento. Se fossimo sinceri e trasparenti ci accorgeremo che ben pochi sanno cosa stia succedendo in Italia. Continua a leggere

Referendum – Azzalin: “Abrogare il porcellum per scuotere una politica indolente e apatica”

Il consigliere regionale del Pd firma la sottoscrizione e commenta: “Aderire al referendum è l’unico modo per sancire l’incapacità politica di fare le riforme, a cominciare proprio dalla legge elettorale”

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Legambiente – Bandiera Nera all’ex sindaco di Eraclea

Legambiente: “Basta scempi, non è questo il modello di sviluppo vincente. Il territorio ha bisogno di tutela, interventi mirati e valorizzazione di quanto già esiste non certo altre colate di cemento” Continua a leggere

In Ricordo di Montanelli

[Una lettera di Indro Montanelli al suo collega americano Edmund Stevens scritta a metà degli anni ’50.  Il Fatto Quotidiano ricorda così lo storico giornalista a 10 anni dalla sua scomparsa [Clicca per visualizzare l’articolo originale]

Caro Edmund, il tuo richiamo agli scandali che da qualche anno rallegrano la vita italiana è per lo meno superfluo. Montagna, Anna Maria Caglio eccetera sono infatti, con la Lollobrigida e Sofia Loren, gli unici personaggi italiani su cui i tuoi compatrioti siano perfettamente informati e di cui parlino con competenza. Sanno tutto di loro: molto più di me, che non so quasi nulla. Ignorano un particolare soltanto: che questi scandali, nel nostro paese, sono una novità assoluta, e non ne rappresentano assolutamente il costume. E appunto per questo fanno tanto rumore. L’Italia non è un paese moralmente rigoroso. Al contrario, è un paese indulgente, dove il Peccato circola liberamente ed è accolto anche nelle famiglie più virtuose. Il Vizio, no. Ed è questo che nell’affare Montagna ha indignato gl’italiani, popolo di peccatori, sì, ma sani e gagliardi. Per meglio spiegarti il clima morale in cui noialtri, italiani medi, siamo stati educati, ti racconterò un piccolo aneddoto di famiglia. Continua a leggere

Due pesi e due misure per valutare le leggi “ad personam”

Una nuova legge “Ad Personam”, ma stavolta non è stato Silvio a farla, ma una buona parte del mondo politico per scavalcare una sentenza del Consiglio di Stato, per l’opera di riconversione della centrale Enel di Polesine Camerini, nel comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo. Continua a leggere

Rovigo – Quel lavoro di serie A e di serie B

Il segretario Bonanni al convegno della Cisl di Porto Tolle del 7 luglio (Foto - Giancarlo Zanini)

Cgil e Cisl sono a favore della centrale, quindi sono a favore del lavoro. Esattamente per il lavoro e per lo sviluppo. Le associazioni ambientaliste invece no.

Le associazioni ambientaliste hanno ricorso contro la centrale, contro le emissioni moleste, contro i danni ambientali, contro la riconversione, quindi non sono a favore del lavoro.

Una sequenza per niente logica che fa paura, ma che è entrata nella mente di molti polesani dopo le ultime vicende di Enel. Continua a leggere

Porto Tolle/Centrale Enel – Lettera al Ministro Prestigiacomo da parte degli ambientalisti

Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

On. Stefania PRESTIGIACOMO

Porto Tolle, 7 luglio 2011

Illustrissimo Ministro,

ci permettiamo di sottoporre alla Sua urgente attenzione quanto segue.

A Porto Tolle, nel cuore del delta del Po, è stata realizzata negli anni 70’ una grande centrale termoelettrica alimentata ad olio combustibile. Enorme è stato l’impatto ambientale derivante dalla costruzione e dal funzionamento di questo impianto in una delle più importanti aree di interesse ambientale d’Italia e d’Europa (sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale tutelate dalla normativa europea).

Quale sia stato l’impatto sanitario di tale impianto non si sa perché la prevista indagine epidemiologica venne improvvisamente interrotta. Continua a leggere