Carbone: preistoria della tecnologia inquinanti nell’aria, scarsa occupazione, aumento di CO2: questi i rischi del carbone

12 luglio 2011 – ore 17.00

Auditorium Venezze – Rovigo

Legambiente, Italia Nostra, Greenpeace, Wwf e Comitato “Cittadini Liberi” di Porto Tolle, insieme alle categorie economiche dell’agricoltura e del turismo, si battono contro la riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini giudicando “preistoria della tecnologia”  la produzione di energia elettrica da carbone. Continua a leggere

Una rivoluzione che inizia dal quorum?

Forse sarà stato il vento delle rivoluzioni africane, a risvegliare gli elettori dal torpore? O una lunga campagna fatta dai volontari o dai vari comitati ambientalisti, che per mesi sono scesi in piazza, o per l’acqua o per il nucleare, ad informare la gente sui referendum? Oppure il referendum era la “moda” del momento? O si tratta di una manifestazione di un disagio di una popolazione sempre più povera e sempre più disoccupata? Continua a leggere

Referendum – Sì al quesito sul nucleare ma bisogna raggiungere il quorum

Dal ’95 in poi i referendum non hanno mai raggiunto il quorum. Gli spot in Tv sono poco chiari ed esiste il rischio di un disinteresse totale

L’ultimo referendum ad avere raggiunto il quorum (quindi il 50% + 1 dei votanti), fu quello datato 11 giugno 1995 e trattava 12 punti, dalle concessioni televisive nazionali, sino agli orari degli esercizi commerciali ma i voti si fermarono al 57%. Continua a leggere

Reportage – In viaggio verso Roma con i 400 della fiaccolata

[Articolo apparso su “Il Resto del Carlino di Rovigo” del 25 maggio 2011 – Testi e Foto: Nicola Cappello – Clicca sulle foto per vederle in grande]

Il Diario: le voci, i commenti le speranze del popolo dei lavoratori della centrale polesana

Nella stazione di Rovigo, lunedì mattina, qualcuno indossava la divisa di Enel, altri, invece, giravano “in borghese” e in attesa dell’arrivo del “Freccia d’argento”, che li avrebbe condotti sino a Roma. Continua a leggere

Rovigo – Il Consiglio di Stato blocca la conversione della centrale di Polesine Camerini

Le associazioni ambientaliste, di pesca e gli operatori, vincono il ricorso in Consiglio di Stato. In Polesine scattano polemiche e critiche

Non c’è stato nessun secco “No” al carbone, nella sentenza del Consiglio di Stato. Semplicemente è stata dichiarata nulla la Valutazione di impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente, del 2009, perché non sarebbero state vagliate tutte le alternative possibili, come l’utilizzo del gas metano per produrre energia, visto che in mare aperto, a 15 chilometri dalla costa, è in funzione un rigassificatore da 8milioni di metri cubi l’anno. Continua a leggere

Basta sudditanza politica verso le lobby: L’importanza di andare a votare

Ieri sera durante la moderazione di un dibattito politico a Rosolina, molto partecipato (poi diventata un’intervista pubblica, visto che uno dei due candidati è andato via), ho voluto chiudere l’incontro con una riflessione; più o meno quanto segue.

La provincia di Rovigo in questi ultimi sessant’anni non ha avuto uno sviluppo vero e proprio. Dall’alluvione del ’51, sino ad oggi, effettivamente quali grosse possibilità di sviluppo ci sono state? La pesca, ora in crisi, ha portato benessere nella zona del Delta tra Porto Tolle e Rosolina, ma sempre per opera di cittadini privati, che si sono rimboccati le maniche ed hanno costruito ciò che oggi la politica sta cercando di distruggere, non dico appositamente, ma forse per ignoranza sul settore. Continua a leggere

E in 27 città si corre il “Giretto D’Italia”

Tutti in bici a scuola e al lavoro: martedì 3 maggio è il bike to work day, in occasione del 1° campionato nazionale della ciclabilità urbana: maglia rosa ai Comuni con più ciclisti in circolazione. Testimonial dell’iniziativa i Tetes de Bois ed il concorso Legambiente ti mette i pedali premia i migliori foto/racconti su due ruote. Continua a leggere

Nucleare, ecologisti accusati di terrorismo psicologico

Catastrofisti o accusati di terrorismo psicologico. Termini del genere vengono utilizzati da chi è Pro Nucleare verso chi è contro; ma alla fine mi sembra sempre un modo di fare terrorismo psicologico, verso la controparte (il corvo che dice al merlo: “come sei nero!”). Continua a leggere

I quesiti del Referendum del 12-13 giugno

[Attenzione: l’autore è a favore dell’abrogazione (questo significa che voterà SI’) di tutti e quattro i quesiti referendari (lo dimostra il sito “denuclearizzato”), comunque la discussione è aperta a tutti (è un blog democratico). Per eventuali segnalazioni (anche di errori) o le proprie osservazioni basterà postare o mandare una mail]

Quando si vota?

Si vota Domenica 12 (dalle 8.00 alle ore 22.00)  e Lunedì 13 giugno 2011 (dalle 7.00 alle ore 15.00). Il referendum poteva essere tranquillamente svolto tra il 15 aprile ed il 15 giugno, la legge lo permette, invece si è preferito non unire il voto con le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011. Continua a leggere

Il futuro non è il nucleare

[nel post la vetrina di Ballarò di Maurizio Crozza del 15 marzo 2010]

Le priorità del Premier, non rispecchiano quelle della popolazione, oramai è visibile anche al più cieco degli elettori. Chiunque parlasse con un operaio qualsiasi, artigiano o commerciante, si accorgerebbe che quello che chiedono realmente gli italiani, sono riforme per salvare il lavoro e l’economia, manovre immediate e non Giustizia (con relativa riforma costituzionale) e Nucleare. Continua a leggere