I danni sono saliti al miliardo di euro
La richiesta di dichiarazione dello stato d’emergenza per la regione Veneto, era stata inviata dal governatore Zaia, nel pomeriggio di ieri ed è stata accolta. Continua a leggere
I danni sono saliti al miliardo di euro
La richiesta di dichiarazione dello stato d’emergenza per la regione Veneto, era stata inviata dal governatore Zaia, nel pomeriggio di ieri ed è stata accolta. Continua a leggere
Zaia: “Situazione grave. Serve uno stanziamento straordinario”
Almeno 100milioni di euro, è questa la cifra stimata dei danni economici dovuti alle continue precipitazioni.
“Chiedo al Consiglio dei Ministri un intervento immediato – scrive il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in una lettera inviata a Berlusconi Continua a leggere
[Articolo di Nicola Cappello de “il Resto del Carlino” del 31 ottobre]
Setaccio, pala e secchio. Sono questi gli attrezzi usati ieri dalla protezione civile di Legambiente, anche se gli strumenti cambiano a seconda del tipo di costa, l’unica in Italia ad essere specializzata sull’intervento delle coste inquinate da idrocarburi: “Il nostro primo obbligo è quello di mantenere integra la spiaggia – spiega il responsabile nazionale della protezione civile di Legambiente, Paolo Ceschini, specializzata nel “marine pollution”-, è una cosa che richiede fatica e molti volontari, ma il nostro primo dovere è non inquinare ulteriormente gli spazi”. Continua a leggere
[Articolo di Nicola Cappello su “Il Resto del Carlino” di Rovigo del 29 ottobre 2010]
Processo Terminal, la parola ieri alla difesa in tribunale ad Adria
L’isola artificiale per la posa delle tubazioni era stata già stata prevista. Continuano le arringhe della difesa nel processo all’isola artificiale del terminal gasiero. Nel pomeriggio di ieri è stato il turno dell’avvocato Paola Rubini, in rappresentanza di Piergiorgio Baita, presidente della ditta Mantovani Spa che ha costruito l’isola artificiale. Continua a leggere
Il 21 settembre scorso l’onorevole Antonio Borghesi (Italia dei Valori) ha avanzato la proposta di sopprimere gli assegni vitalizi. Questo per eliminare quella differenza tra i deputati, che per percepire un vitalizio bastano cinque in parlamento per avere 3mila euro mensili, ed il cittadino che deve versare contributi per quarant’anni prima della pensione. Continua a leggere
Sacchi di soldi a Kabul. Così il presidente afgano Hamid Karzai ha ammesso di ricevere regolarmente dei “sacchi di denaro” in contante da parte del governo iraniano, contenenti cifre per milioni di dollari. Continua a leggere
Ennio Montesi presenta esposto alla Procura della Repubblica, al Tribunale dei diritti del Malato e a Giorgio Napolitano per ipotesi di reato della Asur 5
“Sottolineo che non esiste alcuna legge dello Stato Italiano che induca la direzione di un ospedale pubblico ad obbligare l’imposizione del “crocifisso” ad un paziente-cittadino ricoverato in ospedale durante la propria degenza”.
Il 21 ottobre lo scrittore Ennio Montesi ha presentato alla Procura della Repubblica di Ancona, al Tribunale dei diritti del Malato e al presidente Giorgio Napolitano, un esposto contro l’ospedale di Jesi, in viale della Vittoria, facente parte della Azienda Sanitaria Unica Regionale n. 5. Continua a leggere
[Articolo di Nicola Cappello su “il Resto del Carlino di Rovigo del 22 ottobre 2010]
I centri in difficoltà sono quelli del Delta del Po che non riescono più a pagare i costi dei servizi sociali, affidati all’azienda sanitaria locale
Comuni del Delta in debito per un milione e 200mila euro con l’Ulss 19. I comuni faticano a pagare i servizi sociali, servizi che sono affidati all’Ulss19. Una situazione che sembra andare sempre peggio, presentando un futuro certamente non roseo. Continua a leggere
Non è facile essere il presidente del Parco del Delta del Po. Significa essere il presidente di una realtà che deve ancora prendere una forma concreta, significa operare in un territorio dove il Po ancora viene visto con diffidenza, significa operare in un’area dove la popolazione sta continuando a diminuire. Continua a leggere
La Corte Costituzionale tedesca fa scuola. Sarebbe ora di aprire gli occhi e smetterla forse di discutere sul nulla. “Dico” o non “Dico”, o “Family day” è giunto forse il momento di parlare di “diritto” del singolo cittadino che non deve essere penalizzato in nessuna maniera. Continua a leggere