Zaia prima nomina i quattro consiglieri e poi tutto tace. Il presidente delle Regione Veneto aveva parlato di un commissariamento lungo un week end, eppure, passate tre settimane, il parco non ha ancora nominato un esecutivo e il suo presidente. Continua a leggere
Roba da matti
Il Censis “oscurato” e la legge del: “Va tutto bene”
In Italia va tutto bene e l’unico modo per mantenere questo stato di ottimismo, è quello di non dare notizie che possano turbare l’animo dell’italiano. Continua a leggere
Parco del Delta del Po Veneto, era solo una questione di accordi
Una premessa occorre farla, perché a volte sono stato accusato di appartenere a diverse correnti politiche. Non sono iscritto a nessun partito e cerco sempre di essere obiettivo, dando spazio a tutti. Riporto i fatti e faccio una mia personale analisi a prescindere dal “colore della camicia”.
E, ovviamente, ci sarà sempre lo spazio per le repliche per tutti.
Grazie per l’attenzione
Il male insanabile del territorio deltino e della nazione intera è “l’accordo politico”. Si è visto nello scorso governo di centrosinistra e in quello attuale di centrodestra: alla fine cambia il colore della camicia, ma sono quasi tutti uguali. Continua a leggere
Un Parco in ostaggio
Il Parco del Delta del Po lo immagino come madre natura con una pistola puntata alla tempia, da un uomo con la camicia verde. Continua a leggere
Masi sfiduciato dai giornalisti Rai
Un risultato del genere nessuno se lo aspettava. 1438 giornalisti hanno partecipato al referendum e ben 1314 hanno votato la sfiducia a Masi, solo 77 hanno votato la fiducia, 29 schede bianche e 18 nulle. Continua a leggere
Perché si continua a non volere lo sviluppo del Delta?
Fondi tagliati e sviluppo turistico a rilento. In altre parole: il Delta del Po di questi ultimi anni, una terra ricca di contraddizioni che ancora fatica a trovare un’identità ed una via di sviluppo che possa creare lavoro. Continua a leggere
Borghesi: “Basta vitalizio ai deputati” e la camera risponde con 498 no
Il 21 settembre scorso l’onorevole Antonio Borghesi (Italia dei Valori) ha avanzato la proposta di sopprimere gli assegni vitalizi. Questo per eliminare quella differenza tra i deputati, che per percepire un vitalizio bastano cinque in parlamento per avere 3mila euro mensili, ed il cittadino che deve versare contributi per quarant’anni prima della pensione. Continua a leggere
C’era una volta l’acqua
Ogni anno vengono “persi” milioni di metri cubi nelle condutture, con una perdita, a livello nazionale, che si attesta al 37%
Provate ad immaginare in un prossimo futuro, raccontare ai posteri: “c’era una volta l’acqua per tutti, era talmente abbondante, che nove litri li usavamo per spazzare via l’urina dal water, e milioni di litri, sparivano dagli acquedotti. Ma a noi non interessava, perché tanto di acqua ne avevamo in abbondanza”. Continua a leggere
L’Italia nostra, vista dagli altri (e forse non sono comunisti)
Alcuni ci ridono dietro, altri invece ci osservano preoccupati. E se in Italia il Capo del Governo parla di giornali e giornalisti di sinistra, cosa dirà di quelli esteri?
Lo Svenska Dagbladet, in un articolo di Johan Wennström intitolato “Italiens Jan O Karlsson gör det igen” (Lo Jan O Karlsson italiano non si smentisce, un politico svedese molto noto per le sue gaffe), parla di Berlusconi e del voto di fuducia. Continua a leggere
Breaking News: il piccolo sclero
Luna quarantanni fa lo sbarco: felici i lunatici che si sono nascosti nella fase di atterraggio, evitando così di finire nelle riserve… Continua a leggere